Le donne non guardano la pornografia

IL MITO
Cosa si crede
L’interesse per contenuti visivi sessualmente espliciti è una prerogativa esclusivamente biologica maschile.
Perché ci crediamo
Stereotipi che vogliono la sessualità femminile legata solo al romanticismo e alla narrativa (es. romanzi rosa). Repressione vittoriana del desiderio visivo ed esplicito femminile.
Frasi comuni
- “Il porno disgusta le donne”
- “Le donne preferiscono solo l’immaginazione”
LA REALTÀ
Cosa dice la scienza
Il cervello femminile è reattivo agli stimoli visivi erotici esattamente come quello maschile, sebbene spesso apprezzi formati più narrativi o etici (es. porno femminista/etico).
I dati
Circa il 30-40% del traffico sui maggiori siti per adulti mondiali è generato da utenti femminili identificati.
Nella pratica
- Crescita di piattaforme audio-erotiche pensate per e da donne
- Pornografia indipendente prodotta da registe
Fatti corretti
- Il desiderio visivo è umano, non maschile
- Le categorie ricercate variano ampiamente
Limitare l’eros femminile al solo ‘romanticismo’ castra una dimensione fantasiosa vasta e legittima.
Il Messaggio Chiave
Perché è importante saperlo
Elimina lo stigma per le donne che desiderano esplorare la propria sessualità visiva o narrativa autonomamente.
Lo sapevi che?
La narrativa erotica letteraria e audio sta vivendo un boom tra le consumatrici, indicando solo una diversa preferenza di formato, non assenza di desiderio esplorativo.