L’asessualità non esiste; è solo un trauma o un problema ormonale

IL MITO
Cosa si crede
Chi non prova attrazione sessuale è semplicemente represso, malato o non ha ancora incontrato la ‘persona giusta’.
Perché ci crediamo
Vivere in una società iper-sessualizzata dove l’assenza di attrazione è percepita come innaturale. Classificazioni psichiatriche arcaiche che medicalizzavano ogni variazione normativa del desiderio.
Frasi comuni
- “Devi farti curare”
- “Cambierai idea crescendo”
- “Hai solo avuto brutte esperienze”
LA REALTÀ
Cosa dice la scienza
L’asessualità (Ace) è un orientamento sessuale legittimo, definito dalla mancanza parziale o totale di attrazione sessuale verso gli altri, non da un deficit ormonale o paura.
I dati
Si stima che circa l’1-2% della popolazione rientri stabilmente nello spettro asessuale, mantenendo perfetta salute fisica e mentale.
Nella pratica
- Differenza tra aromantico (assenza di spinta romantica) e asessuale (assenza spinta sessuale)
- Molti asessuali hanno relazioni romantiche felici
Fatti corretti
- Non è una scelta o celibato volontario
- Non è sintomo di depressione
Il desiderio sessuale non è un obbligo per essere umani o per amare profondamente; l’asessualità è valida e naturale.
Il Messaggio Chiave
Perché è importante saperlo
Valida l’identità di migliaia di persone che subiscono stigma, medicalizzazione forzata o isolamento sociale.
Curiosità
Lo spettro asessuale include i demisessuali (che provano attrazione solo dopo un fortissimo legame emotivo) e i grey-asexual.