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SALUTE SESSUALE

Vaginite

Fenomeno infiammatorio acuto o cronico a carico dei tessuti vaginali.

Descrizione Dettagliata

Quadro clinico comunissimo provocato sovente da infezioni micotiche (candida albicans), batteriche (vaginosi batterica), o infestazioni da protozoi (trichomonas). Può derivare anche da allergie ai detergenti intimi o variazioni dei livelli di estrogeni.

Il sintomo principe è l’alterazione drammatica o fastidiosa delle normali secrezioni, che si associano frequentemente a intenso prurito vulvare, persistente bruciore durante la minzione e dolori trafittivi o sordi durante l’atto sessuale (dispareunia).

Il trattamento e la risoluzione del problema dipendono imperativamente dalla tempestiva diagnosi medica. L’automedicazione con terapie da banco, in assenza di un accurato tampone che rintracci la causa scatenante, rischia concretamente di alimentare ricadute recidivanti.

Caratteristiche Principali

  • Morbilità estremamente diffusa tra le donne di ogni età
  • Clinicamente e pienamente trattabile e risolvibile
  • Correlata spesso a banali fluttuazioni del pH intimo
  • Diagnostica differenziata e mirata assolutamente vitale

In Evidenza

Mantenere intatto il microbioma acido vaginale (evitando lavande e detergenti caustici) garantisce uno scudo formidabile, preservando l’ambiente da colonizzazioni di germi patogeni e fastidiose vaginiti.

STOP ALL’AUTOCURA CIECA

La vaginite non indica colpe né imperfetta igiene. Evita le diagnosi fai-da-te e affida il percorso di guarigione al microscopio del ginecologo, per centrare tempestivamente il farmaco risolutivo.