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SESSUALITÀ E PIACERE

Lubrificazione

Secrezione naturale che bagna l’area genitale e riduce l’attrito durante i rapporti.

Descrizione Dettagliata

È uno dei primi segnali dell’eccitazione. Nella donna il liquido lubrificante trasuda dalle pareti vaginali grazie all’aumento del flusso sanguigno, con il contributo delle ghiandole di Bartolini all’ingresso della vagina. Nell’uomo le ghiandole di Cowper producono il liquido pre-eiaculatorio.

La lubrificazione rende il contatto più piacevole e protegge le mucose da irritazioni e microlesioni. La sua quantità dipende anche dagli ormoni e quindi varia con il ciclo mestruale, la gravidanza, l’allattamento, la menopausa, lo stress e l’assunzione di alcuni farmaci.

Una lubrificazione scarsa non significa mancanza di desiderio: mente e corpo non sempre vanno allo stesso ritmo. In questi casi un lubrificante a base d’acqua o di silicone rende i rapporti più confortevoli. Con il preservativo in lattice vanno evitati i prodotti a base di olio, che possono danneggiarlo.

Caratteristiche Principali

  • È la risposta naturale del corpo all’eccitazione
  • Varia con ormoni, età, stress e farmaci
  • Protegge le mucose da attrito e irritazioni
  • I lubrificanti sono un aiuto sicuro e molto diffuso

In Evidenza

Usare un lubrificante non è un ripiego ma una scelta di benessere: riduce il rischio di fastidi e dolore e rende l’intimità più piacevole per entrambi.

VARIABILE INDIPENDENTE

La quantità di lubrificazione cambia nel corso del mese e della vita per ragioni fisiologiche che non si controllano con la volontà. Ricorrere a un lubrificante è una pratica comune e consigliata, e non dice nulla sul desiderio verso il partner.