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SALUTE5 min di lettura

Se ho una Malattia Sessualmente Trasmissibile (IST), me ne accorgo dai sintomi

L'invisibilità di molti agenti patogeni
L’invisibilità di molti agenti patogeni

IL MITO

Cosa si crede

Le infezioni producono sempre segni evidenti come ulcere, perdite anomale o dolori acuti.

Perché ci crediamo

L’educazione sanitaria visiva che mostra sempre i casi clinici avanzati ed eclatanti. La storica stigmatizzazione delle malattie ‘veneree’ associate a evidenti manifestazioni cutanee.

Frasi comuni

  • “Sono pulito, mi sento bene”
  • “Avrei fastidi se avessi qualcosa”

LA REALTÀ

Cosa dice la scienza

Molte delle IST batteriche e virali più insidiose (come Clamidia, Gonorrea, HPV, HIV, Epatite) hanno periodi di incubazione lunghissimi o rimangono totalmente asintomatiche per anni.

I dati

Oltre l’80% delle infezioni femminili da clamidia e circa il 50% di quelle maschili si sviluppano senza ALCUN sintomo percepibile, causando però danni occulti (es. infertilità).

Nella pratica

  • Sottoporsi a test IST preventivi anche se ci si sente sani
  • Usare la protezione con nuovi partner a prescindere dal loro aspetto

Fatti corretti

  • L’aspetto esteriore di una persona non indica il suo stato virale
  • I test sono l’unica garanzia

Il benessere si verifica in laboratorio, non allo specchio. I test regolari sono amore verso se stessi e gli altri.

Il Messaggio Chiave

Perché è importante saperlo

Fermare le catene di trasmissione silenti che distruggono la fertilità e la salute a lungo termine.

Curiosità

Il Pap test o il tampone standard spesso non ricercano la clamidia a meno che non venga specificamente richiesto un test IST dedicato.