← Torna a Miti e Realtà

GENERE4 min di lettura

Le donne non guardano la pornografia

Il desiderio visivo non ha genere
Il desiderio visivo non ha genere

IL MITO

Cosa si crede

L’interesse per contenuti visivi sessualmente espliciti è una prerogativa esclusivamente biologica maschile.

Perché ci crediamo

Stereotipi che vogliono la sessualità femminile legata solo al romanticismo e alla narrativa (es. romanzi rosa). Repressione vittoriana del desiderio visivo ed esplicito femminile.

Frasi comuni

  • “Il porno disgusta le donne”
  • “Le donne preferiscono solo l’immaginazione”

LA REALTÀ

Cosa dice la scienza

Il cervello femminile è reattivo agli stimoli visivi erotici esattamente come quello maschile, sebbene spesso apprezzi formati più narrativi o etici (es. porno femminista/etico).

I dati

Circa il 30-40% del traffico sui maggiori siti per adulti mondiali è generato da utenti femminili identificati.

Nella pratica

  • Crescita di piattaforme audio-erotiche pensate per e da donne
  • Pornografia indipendente prodotta da registe

Fatti corretti

  • Il desiderio visivo è umano, non maschile
  • Le categorie ricercate variano ampiamente

Limitare l’eros femminile al solo ‘romanticismo’ castra una dimensione fantasiosa vasta e legittima.

Il Messaggio Chiave

Perché è importante saperlo

Elimina lo stigma per le donne che desiderano esplorare la propria sessualità visiva o narrativa autonomamente.

Lo sapevi che?

La narrativa erotica letteraria e audio sta vivendo un boom tra le consumatrici, indicando solo una diversa preferenza di formato, non assenza di desiderio esplorativo.